I termini tecnici utilizzati da CAai – dalla definizione dell'incarico alla visualizzazione.
155 Termini
Analisi del caso
Analisi del caso
Identificazione degli aspetti rilevanti per il business e il successo di una combinazione mittente/argomento/destinatario che devono essere trattati nell'argomentazione.
Archetipo di hotspot
Termine tecnico nel contesto di CAai.
Campo di tensione
situazione bilaterale tra => mittente e => destinatario in cui le due parti hanno interessi, presupposti o vincoli diversi; un campo di tensione non è una reazione del pubblico, ma una costellazione – esiste anche quando nessuno solleva obiezioni
Controllo di coerenza
Verifica del grado di soddisfacimento dei criteri importanti per presentazioni efficaci.
Controllo di completezza
Verifica della solidità della base informativa/di dati contenuta nel => Briefing, al fine di costruire un'argomentazione affidabile e ben fondata.
Convalida
Processo di verifica interno di CAai delle ipotesi
Grado di gravità
Parametro per la ponderazione degli => Hotspot in base all'intensità del conflitto e alla rilevanza aziendale
Hotspot
Aspetto importante per il progetto su cui mittente e destinatario hanno opinioni/priorità diverse. CAai è disponibile con suggerimenti di argomenti per questi Hotspot.
Punto cieco
ciò che una parte non vede pur essendo rilevante per l'altra; si distingue tra il punto cieco del => mittente (dà per scontato qualcosa che per i destinatari non lo è) e quello del => destinatario (gli manca un'informazione di cui il mittente dispone da tempo)
Raccomandazione
Proposta di miglioramento da parte di CAai
Briefing
Briefing
La base del progetto con informazioni su tema, destinatari, obiettivo, Contesto e condizioni generali. (=> Chiarimento dell'incarico)
Canale di comunicazione
Presentazione, e-mail, colloquio/riunione, caricamento/invio di file
Condizioni generali
Requisiti organizzativi quali tempistiche, formato, lingua e, ad esempio, specifiche relative al template
Contesto
Sintesi delle informazioni del Briefing per descrivere il contesto della Presentazione.
Destinatario
"Chi ascolta?" Ruolo/organismo dal lato del destinatario
Destinatario 1
il pubblico presente all'incontro, a cui il => mittente presenta; se il destinatario 1 trasmette poi il tema, diventa a sua volta mittente verso il => destinatario 2 e ha bisogno di argomenti e materiali che nell'incontro non vengono mostrati
Destinatario 2
il pubblico del => destinatario 1 quando questi trasmette il tema; il destinatario 2 ha ruolo, compiti e responsabilità diversi da quelli del destinatario 1 e necessita quindi di altri argomenti – una presentazione dovrebbe fornire anche al destinatario 1 gli argomenti e i materiali con cui convincere il destinatario 2
Difficoltà
Quanto è impegnativo raggiungere l’obiettivo di impatto con questo pubblico, su cinque livelli da «Semplice» a «Esigente» passando per «Piuttosto semplice», «Medio» e «Piuttosto impegnativo». Deriva dalla credibilità del mittente, dalla familiarità del pubblico con l’argomento e dal suo atteggiamento verso il messaggio chiave. In precedenza «grado di difficoltà».
Effetto desiderato
Come si può verificare, dopo la Presentazione, se l'obiettivo è stato raggiunto?
Formato della comunicazione
Presentazione, testo, verbale
Informazioni chiave
Inserimento strutturato della descrizione del progetto tramite le domande chiave (scheda «Informazioni chiave» all'avvio del progetto, in alternativa al testo libero).
Mittente
"Chi parla?" Ruolo/funzione del mittente
Obiettivo della comunicazione
Cosa si vuole ottenere con la Presentazione (informare, convincere, indurre una decisione/azione)?
Obiettivo di impatto
Ciò che la presentazione deve ottenere presso il pubblico, su tre livelli: «Informare», «Convincere» o «Innescare una decisione/azione». Insieme alla difficoltà determina la struttura: con «Informare» e «Semplice» o «Piuttosto semplice» la struttura resta scollegata; in tutti gli altri casi diventa collegata. Se la casella «formazione» è spuntata, la struttura resta sempre scollegata. L’obiettivo della presentazione nel briefing descrive concretamente l’obiettivo di impatto.
Occasione della comunicazione
Nome dell'evento, ad es. "Update Project Steering Board"
Proposta dell'app
Un ruolo o un settore che l'app deriva dalla descrizione del progetto quando il campo era vuoto. È contrassegnato come ipotesi (lampadina, «Proposta»), non sostituisce mai un'immissione propria e può essere verificato, adottato o sostituito. (=> Ipotesi)
Tonalità
Scelta del linguaggio adeguata al destinatario e all'argomento
CAai-BM
Attività di creazione di valore
Attività con cui un'azienda crea un beneficio diretto per i clienti, ad esempio sviluppo, produzione, consulenza o distribuzione.
CAai-BM
Abbreviazione del => modello di business CAai
Gruppo di interesse
Persone o organizzazioni che nutrono aspettative nei confronti di un'azienda o che sono interessate dalle sue azioni, ad esempio clienti, collaboratori, investitori, Stato.
Modalità di sviluppo
Modo in cui un'azienda si evolve: attraverso l'ottimizzazione di ciò che già esiste o il rinnovamento tramite cambiamenti radicali.
Modello di business CAai
Abbreviazione del modello di business CAai (ispirato al Modello di gestione di San Gallo) per l'identificazione degli aspetti rilevanti per il business e il successo di una combinazione mittente/argomento/destinatario, che devono essere trattati nell'argomentazione.
Momento di ordine
Elemento fondamentale che conferisce all'azienda orientamento e stabilità: strategia, struttura e cultura.
Processo di supporto
Processi che rendono possibile la creazione di valore, ma non generano direttamente benefici per i clienti, ad esempio risorse umane, IT, finanza, infrastrutture.
Processo gestionale
Processo di gestione e sviluppo dell'azienda, ad es. strategia, leadership, Pianificazione, controllo di gestione.
Sfera ambientale
Contesto generale in cui opera un'azienda, ad esempio la società, la natura, la tecnologia o l'economia.
Tema di interazione
Tema centrale attraverso il quale un'azienda interagisce con i gruppi di interesse, ad esempio risorse, norme/valori o questioni/interessi.
Comunicazione
Base di consenso
la base di partenza condivisa su cui può poggiare un'=> argomentazione: ciò che è incontestato tra => mittente e => destinatario; sinonimo di base comune
Destinatari
I destinatari della Presentazione, il cui livello di conoscenza e le cui aspettative determinano l'argomentazione.
Filo conduttore
Utilizzo della Trama come linea guida chiara attraverso l'argomento (per chi trasmette e il Destinatario).
Invito all'azione
Quale azione concreta il mittente si aspetta dai destinatari
Parti interessate
Persone/organismi con interessi relativi al tema del progetto
Promessa di valore
Possibile componente di un'argomentazione
Prospettiva
Criteri influenzati da ruoli/compiti/responsabilità in base ai quali viene valutata una situazione
Prospettiva emotiva
Aspetti emotivi della => prospettiva
Prospettiva oggettiva
Criteri oggettivi della => Prospettiva
Risposta alle obiezioni
Gestione delle obiezioni prevedibili dei destinatari (anticipazione attraverso l'Argomentazione, gestione nella sezione Q&A)
Tensione relazionale
tensione che non nasce dal merito, ma dal rapporto tra le persone coinvolte: precedenti, ruoli, responsabilità; non si risolve con argomenti fattuali e richiede un trattamento a sé
Transizione
Collegamento degli elementi di una Presentazione nel passaggio dall'elemento X a quello successivo. (Questo distingue i professionisti dai dilettanti.)
Flusso di lavoro
Creazione di diapositive
I contenuti del progetto vengono preparati per l'esportazione in Diapositive che possono essere ulteriormente elaborate senza limitazioni in PowerPoint.
Esportazione
Esportazione in formato PowerPoint, Word o PDF.
Fase di analisi
CAai analizza le informazioni del Briefing e rende disponibili contenuti adeguati per l'argomentazione.
Fase di definizione dell'incarico
Chiarimento delle informazioni chiave per la creazione efficiente di una Presentazione efficace
Fase di elaborazione
Gli argomenti vengono sviluppati in diapositive con contenuti, moduli e visualizzazioni e vengono forniti appunti del discorso.
Fase di strutturazione
CAai seleziona una struttura argomentativa adeguata al progetto e inserisce i contenuti nella struttura.
Fase di verifica
Verifica completa del progetto durante l'elaborazione e come controllo pre-Esportazione.
Genera riepilogo
Creazione di diversi formati di esportazione (ad es. riepilogo dei contenuti del progetto come testo strutturato per e-mail).
Metodologia CAai
Argomento
Gli argomenti sono le informazioni concrete, i numeri, i dati e i fatti che giustificano i => messaggi del capitolo
Catena logica
=> Ragionamento deduttivo
Documento decisionale
Termine tratto dalla metodologia CAai (Principio piramidale/approccio storyboard).
Domanda cruciale
La domanda alla quale il pubblico si aspetta una risposta in merito all’argomento della Presentazione. Deve trovare risposta nel => Messaggio chiave. Nelle Presentazioni molto impegnative viene utilizzata all’inizio in sostituzione del Messaggio chiave.
Etichetta del capitolo
=> Modello di trama
Forma di rivolgersi
Il modo di rivolgersi al pubblico scelto: “Sie” o “du”, singolare o plurale. Si applica a tutti i testi generati nell’ambito di un progetto. (=> Tonalità)
Linea argomentativa
=> Trama
Mappa argomentativa
Una panoramica che illustra i capitoli e gli argomenti di una presentazione nel loro contesto – come rappresentazione del ragionamento piuttosto che come elenco. (=> linea argomentativa)
Messaggio chiave
L'affermazione centrale di una presentazione, che risponde alla domanda cruciale del pubblico. Riassume l'intera presentazione come una "tesi" da dimostrare attraverso l'argomentazione.
Messaggio del capitolo
messaggio significativo che riassume il contenuto di un => capitolo; deve essere giustificato dagli argomenti del capitolo; nell'interfaccia dell'app è chiamato messaggio della storyline – si intende la stessa cosa
Messaggio relativo all'argomento
messaggio significativo che riassume il contenuto di un => Argomento
Metodo SCQ
Struttura per l'Introduzione, con cui all'inizio della Presentazione si avvicina il pubblico all'argomento, coinvolgendolo: Situazione (terreno comune), Sfida (Challenge) e Domanda (Question).
Modello di trama
Tre argomenti dei capitoli correlati tra loro che danno vita a un ragionamento logico.
One-pager
La struttura argomentativa di una presentazione in una sola pagina: introduzione, messaggio chiave, trama e panoramica di tutti gli argomenti. È al tempo stesso area di lavoro e strumento di verifica. (=> Messaggio chiave)
Principio MECE
Il principio MECE significa che una struttura deve essere completa e priva di sovrapposizioni. MECE sta per Mutually Exclusive, Collectively Exhaustive:
Mutually Exclusive: le categorie non si sovrappongono; ogni punto appartiene inequivocabilmente a una sola categoria.
Collectively Exhaustive: insieme, le categorie coprono completamente l'argomento; non manca nulla di essenziale.
In breve: chiaramente separate e complete. Questo viene verificato da CAai.
Principio piramidale
Metodo di strutturazione secondo Barbara Minto, in cui il Messaggio chiave è posto al centro ed è supportato da argomenti organizzati gerarchicamente.
Raggruppamento
passo importante, in particolare per un Ragionamento induttivo, con cui gli argomenti della presentazione vengono assegnati a temi di livello superiore
Ragionamento deduttivo
Deducere il caso specifico da una regola generale (top-down). Nell'app Caai denominata "argomentazione collegata" (adatta a progetti di presentazione semplici).
Ragionamento induttivo
Dedurre una conclusione generale da singole osservazioni (bottom-up). Nell'app Caai denominata "argomentazione non collegata" (adatta a progetti di presentazione semplici).
Sfida
Seconda parte dell'Introduzione => Metodo SCQ. La sfida fa anche parte del => Briefing, in cui sono riassunte le sfide del progetto di presentazione che derivano dalle => tensioni dell'argomento (caso, interessi/priorità del mittente vs. destinatario).
Situazione
La prima parte dell'Introduzione => Metodo SCQ
Tema dell'argomento
1-3 parole chiave per indicare il tema dell'argomento dell'=> argomento
Tema dell'argomento
la parola chiave di un => argomento, distinta dalla sua affermazione; il tema dell'argomento indica di che cosa si tratta (protezione dei dati), il => messaggio relativo all'argomento dice che cosa vale (l'approvazione è una condizione iniziale, non una formalità)
Trama
La sequenza logica degli argomenti dei capitoli che, insieme, sostengono il Messaggio chiave e costituiscono il Filo conduttore dell'argomentazione (logica argomentativa).
Modalità guidata
Analisi del progetto
Analisi di un progetto sulla base dei criteri della metodologia Caai.
Analisi delle fonti
Processo di analisi che si avvia automaticamente durante il caricamento di file e altre fonti, estraendo dalle fonti le informazioni rilevanti per il progetto.
Applica le modifiche
Funzione nell'area Supporto IA e coaching.
Contraddizione
C'è qualcosa che non va.
Domanda del pubblico
Possibile domanda del pubblico sull'argomento (=> Q&A)
Fonti
Raccolta di tutte le fonti caricate e dei contenuti estratti.
Ipotesi
Ipotesi formulata da Caai sulla base delle informazioni ricevute.
Ipotesi fondata
Ipotesi plausibile
Modalità Acceleratore
Assistente automatizzato che crea una proposta di presentazione sulla base della descrizione del progetto ricevuta.
Modalità guidata
Dialogo interattivo e socratico con la Caai-Guide per la creazione/ottimizzazione di una Presentazione attraverso una riflessione approfondita.
Modulo di contenuto
Contenuti estratti dalle fonti (testo, grafici, tabelle, immagini ecc.) che possono essere aggiunti alle diapositive nell'=> Editor di diapositive e alle pagine SlideDoc nell'=> Editor SlideDoc.
Proposta di risposta
Proposta di risposta alla => Domanda del pubblico (=> Q&A)
Sequenza di guida
Procedura della guida CAai in => modalità guidata
Testo originale
Testo nel documento di origine
Modelli
Appunti Master
La diapositiva madre per le pagine delle note di un modello. Determina la posizione dell'immagine della diapositiva, delle note e del piè di pagina. Una presentazione ne ha esattamente una. (=> SlideDoc)
Carattere tipografico
Il carattere tipografico prescritto da un modello aziendale. Se è memorizzato in CAai, l’anteprima, le diapositive e l’esportazione in PDF lo visualizzano correttamente; in caso contrario, viene utilizzato un carattere sostitutivo. (=> Modello)
Folienmaster
La diapositiva madre di un modello. Definisce i caratteri, i colori e il design di base che tutti i layout ereditano. In PowerPoint, in Visualizza → Diapositiva madre. (=> Modello)
Impaginazione
Un modello di diapositiva per un determinato tipo di diapositiva – ad esempio, diapositiva di titolo, diapositiva di ordine del giorno o diapositiva di indice. Ogni diapositiva si basa su un unico layout. (=> Modello di diapositiva)
Mappatore di modelli
La corrispondenza tra i contenuti di presentazione di CAai e i segnaposto del vostro modello. In questo modo è possibile utilizzare anche un modello aziendale già esistente senza modificarlo. (=> Segnaposto)
Modello
Il file PowerPoint che definisce il design della presentazione: caratteri, colori, loghi e layout delle diapositive disponibili. CAai inserisce i tuoi contenuti negli spazi riservati di questo modello. (=> Layout, => Spazi riservati)
Modello cliente
Un modello definito a livello aziendale e disponibile per tutti i suoi conti. Nell'elenco dei modelli è contrassegnato come predefinito. (=> Mandante, => Modello)
Segnaposto
Un’area prevista in un layout in cui viene inserito un contenuto: titolo, testo, immagine, grafico o tabella. (=> Layout, => Template-Mapper)
SlideDoc
Una pagina di appunti strutturata: la diapositiva in formato ridotto, accanto i contenuti correlati in un documento a sé stante da leggere – non da presentare. (=> Notizenmaster)
Testo composto
Un testo predefinito che riassume diversi contenuti della presentazione in UN unico segnaposto – ad esempio, l'argomento e il messaggio in un unico titolo. Per i modelli che prevedono un numero di campi inferiore a quello dei contenuti CAai. (=> Template-Mapper)
Navigazione nell'app
Analisi dei feedback
Elemento di navigazione dell'interfaccia utente CAai.
Barra laterale
Area laterale per l'accesso alle funzioni
Dashboard
Panoramica del progetto dopo il login.
Editor di progetto
Area per la modifica di un progetto
Finestra di dialogo del modulo di contenuto
Visualizzazione/personalizzazione delle informazioni relative a un => modulo di contenuto
Pannello delle fonti
Area per l'accesso/caricamento di => Fonti
Panoramica rapida
Panoramica di un progetto nel Dashboard
Selettore lingua
Selezione della lingua dell'interfaccia utente e della lingua dei contenuti del progetto
Selezione percorso
Scelta tra modalità Accelerator, Guided o Esperto come modalità di lavoro per l'avvio di un nuovo progetto
Vista degli strumenti
Elemento di navigazione dell'interfaccia utente CAai.
Progetto
Cartella
Un gruppo di cartelle per i progetti nella panoramica dei progetti. Un progetto può appartenere al massimo a una cartella. (=> Panoramica dei progetti)
Cestino della carta
Cartella dei progetti eliminati. Da lì è possibile recuperarli per un certo periodo; trascorso tale periodo, vengono eliminati definitivamente.
Cliente
Un cliente aziendale con tutti i suoi account utente. I progetti, gli account e i modelli di un cliente sono separati da quelli degli altri clienti.
Descrizione del progetto
Breve descrizione del vostro progetto
Fonte
Materiale caricato come fonte di informazioni (File, testi, URL)
Impostazione predefinita del cliente
Valori iniziali che un cliente aziendale (mandante) stabilisce per gli account creati successivamente: lingua dell'interfaccia e dei contenuti, forma di cortesia, tonalità e modello predefinito. Gli account esistenti restano invariati; ogni persona può modificare in seguito le proprie impostazioni. (=> Cliente, => Modello cliente)
Lingua del contenuto
La lingua dei contenuti della presentazione. È distinta dalla lingua dell'interfaccia utente: tutti i testi generati seguono la lingua dei contenuti. (=> Versione linguistica)
Pacchetto di progetto
Un progetto esportato come file – con fonti, moduli di contenuto e contenuti multimediali. Può essere importato nuovamente in un altro account o in un altro ambiente. (=> Progetto di comunicazione)
Panoramica del progetto
Panoramica dei contenuti principali del vostro progetto.
Progetto di comunicazione
Il vostro progetto di presentazione
Riferimento alla fonte
=> Fonte da cui è stato estratto un => modulo di contenuto
Risorsa
=> Moduli di contenuto
Stato del progetto
Stato attuale di avanzamento del vostro progetto nelle tre fasi di elaborazione.
Versione linguistica
Una traduzione salvata di un progetto. Se si torna a una lingua già tradotta, è possibile utilizzare la versione salvata invece di tradurre nuovamente. (=> Lingua del contenuto)
Visualizzatore delle fonti
Visualizzatore per esaminare i contenuti delle fonti ed estrarne parti => elementi di contenuto
Revisione
Autorizzazione
Livello delle azioni consentite a una persona esterna (solo visualizzazione, commento, modifica)
Collaborazione al progetto
L'invito rivolto a una persona a collaborare a un progetto. Può modificare direttamente i contenuti e proporre modifiche alla struttura argomentativa. (=> Autorizzazione)
Commento
Feedback di un recensore
Condivisione
Concessione dell'accesso a un progetto per soggetti esterni
Invito
E-mail con => Richiesta di revisione
Link di autorizzazione
Un link che consente a chiunque, anche senza account, di visualizzare una presentazione e di commentarla. I feedback vengono visualizzati come suggerimenti. (=> Revisione, => Approvazione)
Membro del team
Persona con diritto di modifica per il progetto
Recensore
Persona esterna che ha ricevuto un invito per => la revisione del progetto
Revisione
Esame/valutazione dei contenuti del progetto da parte di soggetti esterni
Richiesta di revisione
Invito a un recensore
Squadra
Un gruppo di persone che può visualizzare e duplicare i progetti degli altri. I progetti contrassegnati come privati ne sono esclusi. (=> Membro del team)
Visualizzazione
Catalogo dei framework
Parte del => Catalogo di visualizzazione con visualizzazioni relative ai framework aziendali
Catalogo di visualizzazione
Catalogo di visualizzazione dei contenuti delle diapositive, che vengono trasferite come immagini pptx native (modificabili senza restrizioni) durante l'esportazione come file PowerPoint
Comprimere il testo della diapositiva
Ridurre i testi di una diapositiva all’essenziale. Su tutte le aree di testo di una diapositiva, in modo da eliminare anche le ripetizioni tra di esse. (=> Testo della diapositiva)
Intento di visualizzazione
descrive quale relazione o quale schema una rappresentazione deve rendere visibile – per esempio un confronto, un andamento, una distribuzione, una quota o una correlazione; guida la scelta della forma di rappresentazione adatta e nell'app viene chiamata intento
Motore di raccomandazione
=> Raccomandazione di visualizzazione
Ottimizzare il design delle diapositive
La ridistribuzione dei contenuti di una diapositiva nelle aree disponibili – per ottenere un’immagine più equilibrata, senza modificare il contenuto. (=> Layout)
Preimpostazioni di layout
Layout della diapositiva selezionato come predefinito nel => modello attivo.
Raccomandazione di visualizzazione
Raccomandazione basata su tema, messaggio e contenuti di una Diapositiva per una visualizzazione adeguata dal => Catalogo di visualizzazione
Regola di progettazione
Specifiche per la progettazione visiva dei contenuti (ad es. specifiche per il carattere del testo, i colori)
Scaler
Lo strumento che consente di ridurre o ampliare una presentazione fino al numero desiderato di diapositive, unendo o espandendo gli argomenti. (=> One Pager)
Serie di dati
Dati di un grafico
Testo della diapositiva
Testo di una diapositiva
Tipo di grafico
Tipo (famiglia) di grafico
Visualizzazione principale
Visualizzazione che meglio si adatta al contenuto della diapositiva